Castel San Pietro Terme celebra le donne che sanno rinascere, trasformare, resistere

Castel San Pietro Terme celebra le donne che sanno rinascere, trasformare, resistere

Castel San Pietro Terme celebra le donne che sanno rinascere, trasformare, resistere

03/03/2026

Castel San Pietro Terme celebra le donne che sanno rinascere, trasformare, resistere

Dal 7 marzo al 2 giugno 2026 “Ri-nascita. Trame di donne”, la mostra SCART con 15 ritratti femminili più il volto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in un percorso simbolico che dalla Giornata internazionale per i diritti delle donne porta alla Festa della Repubblica

Dal 7 marzo 2026, vigilia della Giornata internazionale per i diritti delle donne, fino alla Festa della Repubblica del 2 giugno, l’amministrazione comunale di Castel San Pietro Terme e SCART mettono in mostra volti femminili simbolo di rinascita e resistenza. Il percorso espositivo, dal titolo “Ri-nascita. Trame di donne”, esplora il valore della trasformazione attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea e propone una riflessione profonda sul recupero della materia come possibilità di riscrittura dell’identità, della memoria e del ruolo dell’essere umano nella società.

Il progetto mette al centro 15 figure femminili appartenenti a epoche e ambiti differenti, accomunate dalla capacità di trasformare la fragilità in forza e di lasciare un segno duraturo nella storia culturale e sociale. Donne che hanno saputo rinascere, ridefinire sé stesse e illuminare il mondo con la propria visione, diventando simboli universali di autonomia, resistenza e cambiamento. Saranno esposti i volti di Liliana Segre e Margherita Hack, di Frida Kahlo e Madre Teresa di Calcutta, di Amy Winehouse e Aretha Franklin, di Federica Pellegrini e Paola Egonu, di Federica Brignone e Sofia Goggia, di Carla Fracci e Lady D, di Mina e Raffaella Carrà, e infine della Regina Elisabetta. A suggellare il valore simbolico della mostra, che resterà aperta fino alla Festa della Repubblica, il ritratto del Presidente Sergio Mattarella.

Le opere d’arte sono state realizzate dal laboratorio permanente di SCART, il progetto del Gruppo Hera nato dalla collaborazione con le Accademie delle Belle Arti di Firenze, Bologna, Ravenna, con l’obiettivo di dimostrare come gli scarti possano diventare materia espressiva, dando così un significato profondo al tema dell’economia circolare. SCART oggi è una fucina di idee che coinvolge studenti, artisti, istituzioni, aziende e comunità in un dialogo virtuoso. Attraverso il linguaggio universale dell’arte, il progetto promuove comportamenti sostenibili e diffonde una nuova consapevolezza sull’uso responsabile delle risorse, interpretando in modo innovativo la missione industriale della multiutility. 

I ritratti della mostra di Castel San Pietro Terme sono stati realizzati da Shabbou Barkand, Beatrice Beneforti, Olimpia Boghazzi, Maria Rosa Boscaglia, Maryam Ghanbarian, Nicole Giacobazzi, Chiara Gulmini, Gregorio Maria Mattei, Anita Pennacchi, Alessia Russo. Gli artisti hanno utilizzato materiali come accessori per borse, ritagli di pelle, scarti di metallo, perline, tessuti, cravatte, nastri, cerniere, plastica che conteneva cioccolatini, cavi elettrici, anelli, custodie per abiti, cinturini di orologi, fiori sintetici. La mostra “Ri-nascita. Trame di donne” invita dunque il pubblico a interrogarsi sul significato profondo del recupero, della dignità e della possibilità di rinascita, dimostrando come ciò che viene considerato inutile o marginale possa tornare a vivere, acquisendo un nuovo e potente valore simbolico.

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